13 ottobre 2014

THE END

Diciamo che non ho più voglia di blog.
Credo col tempo si sia un po' esaurita la voglia di scrivere cazzate e, soprattutto, la capacità di farlo.
Il blog l'ho sempre visto come un qualcosa di piacevole prima di tutto per me, per sorridere quando rileggevo quello che scrivevo ma, ultimamente, non è più così.
Sta volta non lo cancellerò dato che vedo sempre un sacco di gente che arriva qua cercando su internet come fare un pompino e se posso essere d'aiuto con quello che ho scritto, allora sono felice.
Comunque non lascerò il web del tutto:
i miei amici mi hanno su Facebook ed i conoscenti mi potranno trovare su Twitter o nel mio canale You Tube, se mai avrò voglia di pubblicare qualcosa.
Le mie AA mi hanno/avranno nel letto.

Magari un giorno userò anche Google+ quando avrò capito come funziona.

Beh, ci si rivede.


08 ottobre 2014

Pausa pranzo e schiscette

Una bella rinfrescata ai colori e via che si parte.
Ovviamente si parlerà di tutto tranne che di sesso, soprattutto quello che faccio io (sono terribilmente riservato in queste cose).

Io, come molti altri, non vado a casa a pranzo. Questo perché tra andata e ritorno mi ci vorrebbero dalle 2 ore e mezza alle 3 e non sarebbe molto sensato.
Quindi passo la mia pausa pranzo o in palestra, quando deciderò di andare, oppure in ufficio, nei giorni di digiuno, o mangio qualcosa in un locale non troppo lontano da qua.
La mia pausa pranzo ideale sarebbe un'oretta di sesso intenso e, quindi, se siete donne, carine, abitate in zona Casalmaggiore, vi piacerebbe una pausa pranzo scopante e leggete sto post, contattatemi che ci organizziamo.

Quelli che non vanno a casa a pranzo, soprattutto donne, si portano da casa quella che a Milano chiamano "schiscetta", alias "lunch box", per quelli trendy che amano le cose fusion, consumate nei lounge bar, alias "qualcosa da mangiare che altrimenti poi al pomeriggio non ci vedo più dalla fame" per tutti gli altri.

Qualcuno ci ha addirittura scritto su un libro:
http://www.deagostini.it/prodotti/schiscetta-perfetta

Io mi limito a fornire un decalogo se ci fossero dieci regole ma, dato che sono undici, fornirò un endecalogo (scommetto che non immaginavate potessi conoscere questa parola eh...)

Non mangiare mai davanti al computer.
In effetti, uno dei problemi di mangiare al computer è che poi le briciole finiscono nella tastiera ed rimuoverle è un casino.
Le bombolette di aria sono completamente inutili:
hanno la potenza pari alla scoreggia di un lombrico.

Evita di mangiare da sola/o.
Asociali dimmerda...sembrate dei lebbrosi del cazzo.
Avete paura vi portino via il pane?
Io sono un asociale dimmerda in effetti.
Mangio al bar da solo, smanettando con lo smartphone, fingendo di messaggiare con qualcuno perché a stare lì da solo mi sento in imbarazzo.

Sii orgogliosa/o di quanto porti con te nella "schiscetta" per il pranzo sul posto di lavoro.
Farete un figurone con le vostre colleghe.
Loro che mangiano una patetica insalatina di quelle Bonduelle e voi, invece, una deliziosa bistecca "ribeye" del manzo di Kobe.

Evita di portare con te piatti dall'odore troppo marcato.
Soprattutto se siete in ufficio con altre persone, magari evitate di portarvi per pranzo una vellutata di cipolle con scaglie di tartufo.

Quando sei a tavola con i colleghi non dimenticare le regole della buona educazione.
Già fate figure di merda quando qualcuno entra nel cesso dopo che ci siete state voi, ci mancherebbe pure che ruttiate a tavola o, magari, facciate rumori sconvenienti mentre assaporate la vostra zuppa.
Quando portate il cucchiaio alla bocca non dovete succhiare la zuppa come se faceste un pompino ad un cazzo da 30 centimetri.

Mastica con calma, assaporando ogni boccone del pasto che hai portato con te.
Questo principalmente per un discorso digestivo. Eviterete l'abbiocco del dopo pranzo.

Utilizza il momento del caffè dopo il pasto per stringere amicizie.
Un biscottino o un cioccolatino portati da casa ti aiuteranno a conquistare la simpatia anche dei colleghi più algidi ma se volete conquistarli davvero, pompini come se piovesse.

Quando è possibile, nella bella stagione, vai a mangiare all'aperto, su una panchina o su un prato al parco.
La luce del sole e l'aria fresca mettono di buonumore.
Inoltre allenerete i riflessi ed acuirete i sensi cercando di scacciare api e vespe senza farvi pungere.
Tafani e mosche ronzeranno sul vostro piatto di pomodori, un ragnetto si insinuerà nel vostro tramezzino e appena vi stenderete sul prato una colonia di formiche Dorylus nigricans si insinueranno nei vostri pantaloni...ahhh la vita all'aria aperta.

Dopo pranzo fai un po' di movimento: aiuta la digestione e carica di energia positiva.
Direi che scoparvi in piedi la vostra collega in sala server può andare.
Molto meglio di un Montenegro.

Se piove o è brutto tempo, dopo il pranzo dedica un quarto d'ora alla lettura di un buon libro.
Oppure potreste uscire e fare sesso sotto la pioggia (che è una delle mie fantasie irrealizzate)

Non saltare mai la pausa pranzo.
È scientificamente provato che un'interruzione tra le ore di lavoro è indispensabile per mantenere alto il livello di produttività.
Io, ad esempio, uso la pausa pranzo, se sono in ufficio, per scrivere minchiate sul blog.

Avevo scritto una bella conclusione del post ma poi mi si è inchiodato il PC, ho perso tutto e non ho più voglia di riscrivere...fanculo.




07 ottobre 2014

Music - Modern Talking

Si dice che chi parla di sesso è perché non ne fa abbastanza ma...nel mio caso non è così nel senso che ne faccio sempre poco, sia che ne parli oppure no.
E allora oggi parliamo di musica.

Ho mandato una foto ad una A (Amica) così, per farla ridere.
Ed ha riso eh...nonostante fossi vestito e non nudo (che dicono di far ridere una donna se si vuole scopare ma...lei ride, ride e non me la da...)
Beh, era una foto nella quale ero immortalato assieme ad un mio collega, ricordo di quando feci il militare nella California Highway Patrol.
In quella foto ho una capigliatura bionda, molto anni 80 in effetti e le ho detto che sembravo uno dei Modern Talking, quello biondo.
Lei, in quanto giovine, non sapeva ovviamente chi fossero i Modern Talking e allora, eccomi a colmare questa sua lacuna.

In realtà non vi siete persi niente se non conoscete i Modern Talking.
Duo tedesco, composto da Dieter Bohlen e Thomas Anders, sono quel genere di gruppo che ascolti un brano e puoi evitare il resto della loro discografia che, tanto, sono tutti uguali.

Non mi credete?
Allora iniziate con You're My Heart, You're My Soul, primo singolo, poi continuate con Cheri, Cheri Lady e, infine, Brother Louie.

Ah, volevo dire a quelli che inseriscono la rottura di cazzo della pubblicità prima dei video che piuttosto di acquistare i vostri prodotti mangio una merda di mucca appena sfornata.

Ah, ovviamente tornerò a gestire il blog...ma vedo che non mi strappate i capelli anche se manco e allora me la prendo comoda.


02 ottobre 2014

AA Cercasi - parte seconda

In questi giorni ho fatto passare l'intervallo come, anni fa, spesso accadeva alle reti RAI, tra un programma e l'altro.
Le immagini non erano riferiti ad opere architettoniche di varie città ma immagino abbiate apprezzato lo stesso.
Questo perché, nel frattempo, ho dovuto fare fare il casting delle numerose candidature per diventare una AA arrivate nei giorni scorsi (se vi manca il link per capire di che parlo http://cunnyhoney-2.blogspot.it/2014/09/aa-cercasi.html)

Non mi aspettavo un successo del genere, lo ammetto...pensavo nessuna mi cagasse ma non è stato così.
Dopo una prima scrematura, basata principalmente su un discorso geografico (no non sono xenofobo ma anche se si tratta di un posto bellissimo, Punta Ciriga, ridente località sicula, per me che abito sull'Appennino Tosco Emiliano è un po' fuori mano) ho selezionato cinque possibili nuove AA:
ermellina72, desmodromica46, armadillina65, catecumenillina80 e asparginina27.

Non avrei ovviamente scelto una o l'altra ma tutte e 5.
Ho sempre pensato che "melius abundare quam deficere" ma non avevo fatto i conti con i miei appetiti sessuali che, ciclicamente, calano.
Quindi che fare, iniziare nuove frequentazioni sentimental-sessuali col rischio, poi, si non essere all'altezza oppure lasciar perdere?

Ho deciso di lasciar perdere e di stare come sto ora, ovvero con 3/4 AA che ogni tanto incontro e con le quali è ancora molto piacevole l'attesa, il passare tempo insieme ed, ovviamente, il sesso.

Io mi affido ad Ananke: tutto quello che lei deciderà io lo accetterò molto volentieri.
Alla fine si deve essere pronti a cogliere le opportunità che ci vengono donate oppure evitare quelle che, a pelle, non ci entusiasmano.


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