25 luglio 2014

Alle donne piace semi nudo

Essendo io lesbica, quindi mi piace la figa, se metto foto di cazzi o di uomini nudi lo faccio solo ed esclusivamente per le mie lettrici.
E oggi cosa scopro? Che il nudo maschile, per una donna, non è eccitante.

Notizia vecchia eh...ma che mi mancava.
In parole povere hanno condotto uno studio, anni fa, nel quale, ai partecipanti, sono state mostrate foto di persone nude e di oggetti comuni, registrando l'attività cerebrale dei soggetti. Quella degli uomini aveva un picco davanti a foto di donne nude, ma la stessa attivazione non si registrava nelle donne:
di fronte a un nudo maschile reagivano più o meno come davanti a un colapasta.

E allora cosa trovano eccitante le donne?
I corpi maschili parzialmente scoperti e le foto che ritraggono gli uomini in atteggiamenti teneri.

Avevo appena pescato decine di pesci e adesso mi tocca mollarli tutti e cercare foto eccitanti per le mie lettrici, che ritraggono uomini seminudi e/o in atteggiamenti teneri.

Prima, però, devo capire cosa si intende per atteggiamento tenero:
un uccello floscio, ad esempio, è tenero, no?
È ovvio: se una cosa non è dura deve per forza essere tenera.




Venerdì: PESCE!!!

E come si dice in questi casi: TGIF!

Come da tradizione anche questo venerdì non manca il PESCE di buon auspicio per un weekend pieno di sesso di qualità in quantità.
Anzi, essendo stata la pesca particolarmente ricca, tre al prezzo di uno.

Quanto a me...non lo so ancora, nel senso che io non so mai prima se sarà un weekend di sesso o meno.
Ci sono fine settimana che sembrano casti e puri e poi, come per incanto, saltano fuori un paio di AA e così mi godo un venerdì ed un sabato di ottimo sesso.
Altri invece piuttosto morti ma va bene così: alla mia età le energie vanno dosate.

Allora, buon fine settimana.






24 luglio 2014

Shaved pussy vs hairy pussy

Premessa:
non è una questione "de lana caprina" anche se, comunque, si parla di vello.
Dirò di più: ho spesso conosciuto donne le quali consideravano il proprio vello al pari di quello dorato di Crisomallo da come facevano le preziose, solo che io non sono Giasone e, dopo un po', le mandavo a cagare.

Question:
la depilazione totale per lui è importante?
Ve lo dico subito io: no.
Come ho detto altre volte alla maggioranza degli uomini che facciate la brazilian wax o che abbiate un cespuglio di Caenothus tra le cosce interessa poco.
A loro interessa che non la facciate tanto lunga:
pompino, culo, pompino con ingoio e "ciao alla prossima".

Ma qualcuno ha fatto un sondaggio e...

Il 17% degli intervistati ha detto di preferire la forma a striscia verticale, tipo pista d'atterraggio;
il 15% una forma a cuore;
il 12% apprezza l'epilazione totale alla brasiliana.
Io appartengo a quel 12% dato che:
a - non ho un Airbus A380 tra le cosce e la pista di atterraggio non mi serve;
b - non sono romantico al punto da volermi circondare da cuoricini.

Addirittura un 45% apprezza il triangolo se ben definito e rasato giusto per dargli una forma regolare.
Il triangolo? No, non lo avevo considerato, anche perché il sesso mi piace in due.

Ma vediamo perché molti uomini non amano la "shaved pussy":
"certi uomini trovano volgare questo tipo di depilazione perché viene usato anche dalle attrici porno, mentre altri ritengono che conferisca alla donna un aspetto da bambina piccola e non lo trovano affatto eccitante."
Volgare?
Magari siete lì che le state scopando il culo, schiaffeggiandoglielo, dandole della "troia" e trovate volgare la passera depilata?
Ma guardatevi: pensate forse che girare coi pinocchietti, il colletto della polo alzato ed il borsello a tracolla sia forse meno volgare?
La differenza è che una donna "porno" fa tirare il cazzo, voi conciati così siete ridicoli.
E la passera depilata conferisce alla donna un aspetto da bambina?
Quindi, secondo la vostra teoria, una donna la si vede dal pelo...e, quindi, Rino Gattuso è una donna che vi fareste?

Ok, posso capire una donna che dica sia una menata tenerla sempre depilata visto che i peli crescono velocemente, ma alla fine non vi depilate anche le gambe, baffetti, alcune le braccia.
E che volete che sia quella zona...alla fine è piccolina. Voglio dire non è che dovete curare il prato di San Siro.

Per ultimo c'è una obiezione di natura "medica":
la depilazione totale neutralizza la naturale protezione antibatterica:
se i peli esistono è perché che servono a qualche cosa!
Cazzo vuol dire...anche i SUV esistono ma ancora nessuno ha capito a che cazzo servano (a parte compensare un'infanzia difficile).
E le zanzare? I tafani? Esistono ma servono ad un cazzo.
Ora che ci penso, nemmeno io ho un'utilità, ma esisto.

E quelli del partito della "shaved pussy" che cosa tirano in ballo?
l'igiene (i peli trattengono microbi ed odori) il piacere sessuale (una figa depilata da molto più piacere quando leccata, sia che siate leccante che leccata) e l'estetica (tipo che andate in spiaggia, vi stendete sul lettino, aprite le gambe e sembra che abbiate tra le cosce un levriero afgano).

Come dicevo io sono un adepto della "shaved pussy" perché intanto mi piace molto, inteso come forma, e amo guardarla e poi, essendo uno di quelli che ama praticare il cunnilingus, una figa depilata mi da piacevoli sensazioni, la pelle liscia, gli umori che colano fino a lambire il buchetto del culo e non restano impigliati nella foresta di Sherwood.
Ma soprattutto, non devo farmi una dose di remover prima di leccarla alla mia donna perché rischio di vomitare boli di pelo come un gatto.

Attenzione: adepto della shaved pussy non significa che se me la volete dare ma non l'avete depilata io vi mandi via a calci nel culo eh...posso sempre adattarmi, soprattutto considerato che alla mia età non è che puoi fare il difficile...e alla fine un tubetto di remover in pasta costa poco.
Comunque sia, guardate le immagini e ditemi cosa è meglio.




23 luglio 2014

Nato il 23 luglio

Ovviamente un sacco di persone sono nate il 23 di luglio, persone famose intendo. Tra questi ve ne sono alcuni che mi rendono orgoglioso:
Slash, Philip Seymour Hoffman, il Conte di I love Radio Rock, morto purtroppo qualche mese fa, Stephanie Seymour, modella nata il mio stesso giorno ed anno ma molto più figa, Monica Lewinsky, esatto quella del pompino a Clinton...si vede che il 23 di luglio nascono succhiacazzi e leccafighe e Daniel Radcliffe, ovvero Harry Potter.

Nel mio precedente blog ero solito festeggiare ogni giorno le pornostar che compivano gli anni e oggi farò lo stesso...una banale scusa per vedere un po' di figa.
Quindi auguri a:
Malena Morgan, Jade Hsu, Evangelina Anderson, Brandi Edwards, Baby Cakes e a tutte le altre che non ho inserito.











E sono 46

Era il 23 di luglio di 46 anni fa.
Una coppia di giovani, sposati da poco più di 10 mesi, si preparava ad un nuovo arrivo.
Essendo particolarmente devoti ed osservanti della religione cattolica, ma non avendo prenotato in tempo per Gerusalemme, decisero che avrebbero celebrato l'imminente evento cercando di rivisitare la più importante nascita avvenuta 1.968 anni prima, più o meno.

Presero possesso di una casa cantoniera, lungo una semideserta strada provinciale della bassa Padana ed iniziarono a fare un piccolo inventario
"allora, come pecorelle potremmo utilizzare le nutrie, che siamo vicini al Po...come angeli direi che potremmo far indossare dei costumi ad un paio di zanzare, anche se in effetti qua sono più grosse dei putti del paradiso."
"Alla cometa ci penso io" disse con entusiasmo lo zio e partì a bordo della sua FIAT 124.
"Bene e per la neve? Che nei presepi la neve la mettono sempre..."
"Purtroppo niente neve" disse il nonno "ho chiesto se si poteva avere un cannone ed un paio di ragazzotti mi hanno avvicinato e mi hanno venduto una bustina di erba che ho usato per fare la tisana alla nonna...è caduta in una sorta di catalessi e non si è ancora ripresa..."
"In effetti con sto caldo un cannone sparaneve non serve ad un cazzo" disse il padre.  

Mentre stavano posizionando dei cartonati con l'effige dei giocatori della nazionale, che poche settimane prima aveva vinto gli europei di calcio del 1968 (a quell'ora non si trovavano in giro dei pastori e allora per animare un po' la scena si usò questo escamotage),  arrivò mio zio con legato sul tetto della 124 un enorme faro.
"Datemi una mano. Questo lo mettiamo sul tetto della capanna e sembrerà una cometa"
L'effetto che faceva una volta accesa era davvero bello. Ruotava e mandava il fascio di luce tutt'attorno.
"Deh, ma dove l'hai presa?" chiese mio padre.
"Ah l'ho smontata qua vicino...era sul tetto di una discoteca..."

Ed infatti di li a poco un'auto con a bordo tre giovanotti si fermò lì vicino.
"Oh è questa la disco?"
"Eh?"
"È qui che si balla? Ce n'è di figa?"
"Ah no, la discoteca è più avanti..." rispose mio zio
"Oh di paste ne avete?" replicarono.
"Paste no, ma dovrebbe essere avanzato un po' di tiramisù che ha fatto mia moglie" disse mio zio.
I tre scesero, presero a calcio mio zio e partirono sgommando.

Ormai era quasi giunto il momento...mancava davvero poco.
"Presto, mi si sono rotte le acque" disse mia mamma che era dentro alla capanna.
"Guarda che lì vicino c'è il frigo portatile...prenditi una birra" rispose mio zio distrattamente "che adesso arrivo e asciugo io col mocio. Attenta a non calpestare i vetri".

Si fermò un camion di trasporto bestiame lungo la strada, all'altezza della capanna.
"È qui che devo scaricare un bue ed un asinello?"
"Si li abbiamo ordinati noi, grazie... Ma...un momento: quelli non sono un bue ed un asinello...sono due coccodrilli ed un orango tango...! Ed i due leocorni?"

Naaa...basta dai, facciamo le persone serie.

In realtà io sono nato in ospedale, alle 5...non so se del mattino o del pomeriggio.
Cronache dell'epoca narrano che ero un bel bambino, in salute, ma la cosa che più aveva colpito tutta l'equipe medica che assisteva al parto erano le dimensioni del mio cazzo.
Appena nato avevo un uccello che nemmeno un adolescente poteva vantare.
Alle infermiere si illuminarono gli occhi e presero, mentalmente, a fare i calcoli per determinare la loro età quando io avrei avuto 18 anni ma non tutti erano così felici.
Il dottore mi guardava tra le cosce con invidia e preoccupazione.
Poi, quando fu il momento di recidere il cordone ombelicale...
"Ops! Mi sono sbagliato. Quello che ho tagliato non era il cordone ombelicale..."
E così mi ritrovai con un moncone al posto del mega-cazzo che madre natura mi aveva donato.
Scoprii in seguito che il mio parto fu eseguito da un medico abruzzese che aveva un figlio di circa 4 anni più vecchio di me, di nome Rocco, che sarebbe poi diventato un mito del porno e questo grazie al fatto di aver eliminato un possibile concorrente, ovvero io.

Eh no, nemmeno questa versione è vera, lo ammetto.
Beh di vero c'è che oggi sono 46.
Che vi devo dire...scopo più oggi di quando ero un adolescente o anche di quando avevo 20 o 30 anni...godo di buona salute, riesco a scopare al venerdì notte e poi anche al sabato (non la stessa donna ma due diverse e con buoni appetiti) potendo contare su una buona forma fisica e sul fatto di avere un cazzo che, anche se non grosso, funziona ancora bene.
Ho perso delle AA per strada ed altre ne ho ritrovate...se continuerà così per qualche anno ancora, sia per il discorso figa che salute, non mi lamenterò di certo.

Tanti auguri a me.
 

21 luglio 2014

Ho tantra voglia di scoparti

Eravamo negli anni 80 o giù di lì ed un giorno leggo di Sting, leader dei Police prima di intraprendere una carriera solista, dove dice di essere in grado di fare sesso per 7 ore grazie al Tantra.
Quello stesso giorno un grassoccio e sfigato adolescente partiva in bici impennando per dirigersi in libreria e prendere un libro che parlasse del tantra.
Lo lesse, ci capì un cazzo, ripose il libro in uno scaffale e continuò a masturbarsi allegramente come faceva prima.

Da adolescente pensavo al sesso tanto quanto oggi, ovvero per il 90% del tempo che passo sveglio.
Ricordo che prima di addormentarmi sognavo di essere un amante eccezionale, in grado di far avere un sacco di orgasmi alle mie donne e di durare col cazzo duro per ore.
Avevo smesso di sognare un cazzo più grosso perché:
a - quello che faceva miracoli era stato crocefisso oltre 1900 anni prima;
b - la falloplastica non era ancora stata inventata;
c - per spugnettarmi mi bastava l'attrezzo che Madre Natura mi aveva donato.

A distanza di anni, poi, Sting confessò che era tutta una cagata la storia delle 7 ore di sesso grazie al tantra (LINK) ma, comunque, ancora oggi si trovano libri su questa pratica ed essendo io molto attento al piacere sessuale delle mie donne, al punto che evito si scoparle, vediamo cazzo è sto tantra.  

Intanto la definizione che ho trovato sull'articolo "Sesso tantrico, ovvero piacere garantito" fa già capire qualcosa:
"applicare il tantra al sesso vuol dire concentrandosi meno sulla performance (cioè il raggiungere il risultato), per godere dell'esperienza erotica nella sua totalità."
In altre parole fare sesso tantrico non vuol dire spingerla contro al muro, scostarle le mutandine, sbatterglielo dentro e stantuffarla ma è qualcosa di più...fusion.

Intanto ci sono le chiavi del piacere, laddove "chiavi" non è un invito a scopare ma è inteso come strumento per aprire le porte del piacere.

Chiave N.1: Attenzione
Intesa come consapevolezza corporea, insegna ad ascoltare il proprio corpo, prima in separata sede, poi insieme al partner.
Ad esempio, con questo esercizio in tre parti.
a) Con gli occhi chiusi e una musica di sottofondo rilassante e visualizza le varie parti del corpo: piedi, gambe, bacino, collo
b) A questo punto concentrati sulle emozioni e poniti alcuni domande: che clima c’è dentro di te? In quale parte del corpo senti quell’emozione?
c) Fai delle associazioni mente-corpo aiutandoti con questo pensiero: se fossi su un treno e vedessi i miei pensieri passare, quali sarebbero e cosa direbbero di me?

Chiave N.2:
Movimento e ritmo
Permette la circolazione dell’energia, elemento fondamentale per muoversi insieme al proprio partner, soprattutto al livello del bacino.
L’esercizio da fare è il seguente: mettetevi sedere contro sedere, tenetevi per le mani e iniziate a pedalare, come se inforcaste una immaginaria bicicletta.

Chiave N.3: Voce
Le emissioni vocali e i suoni che escono dalla gola liberano la mente, sbloccano il torace e il ventre (bacino), e quindi il piacere.
Non trattenerle - non è obbligatorio "gridare" -, lasciale fluire nel corpo e poi fuoriuscire dalla gola, con naturalezza: è autoeccitante, e aiuta a mettere in circolazione le energie sessuali.

Chiave N.4: Respiro
Mira a imparare a respirare bene, profondamente, per arrivare al piacere.
L’esercizio consigliato è questo:
mentre inspiri, conta fino a 6, trattieni per altri 6 e rilascia, sempre contando fino a 6, perché le fasi del respiro devono essere simmetriche.
Se ti alleni in questo modo, inizi a cambiare non solo la respirazione, anche il modo in cui senti il tuo corpo.

Dopo aver letto delle 4 chiavi è anche facile capire perché il sesso tantrico consente delle performances che durano ore (tutto sommato Sting aveva quindi ragione senza saperlo).
E prima devi chiudere gli occhi e visualizzare il corpo, concentrarti e fare delle associazioni mente-corpo, poi devi sederti culo contro culo e pedalare...e concentrarti sulle emissioni vocali e poi sul respiro...
In pratica prima di metterglielo dentro passano decine di minuti per non dire ore e poi quando, finalmente, glielo metti dentro devi pensare al respiro ai suoni...ti concentri su tutto tranne sul fatto che stai scopando.
Ed in questo modo si, la scopata dura delle ore ma sarà poi piacevole?

Secondo me sta mania dell'Oriente, delle filosofie, è una cazzata.
Prendiamo Buddha, persona illuminata e saggia, serena e tranquilla, priva di ansie e stress...ebbene cosa faceva costui nella vita?
Una beneamata minchia.
Prima era una specie di principe o, comunque, uno molto ricco e poi, intorno ai 29 anni, se ne va di casa:
prima faceva un cazzo perché era ricco e poi faceva un cazzo perché andava in giro e ricercare l'illuminazione.
Intendiamoci, sono consapevole del fatto che ricercare l'illuminazione sia stato un cammino lungo e difficile , dato che nel 500 a.C. non avevano ancora inventato le lampadine, ma alla fine costui ha fatto un cazzo nella vita, lui come tutta la schiera di santi, santoni, profeti e maestri.

Chiunque di noi sarebbe sereno ed imperturbabile se passasse le sue giornate seduto sotto un albero a grattarsi lo scroto ma avrei voluto vedere il Buddha bloccato in tangenziale o in autostrada mentre a ferragosto sta cercando di raggiungere Cesenatico.
O magari in coda alla cassa del supermercato quando la grassona cerca di fotterti il posto o magari quello che ti guarda con un sorriso umile e ti dice:
"io ho solo un pacchettino di stracchino", tu ti senti in colpa, gli dici, "ma certo, passi pure" e questo bastardo si infila un paio di dita in bocca, emette un fischio e vedi arrivare la moglie con un carrello della spesa grosso come una mietitrebbia colmo di roba.

Io il sesso tantrico non lo faccio.
Con una donna nuda non mi metto a fare la bicicletta e nemmeno chiudo gli occhi per visualizzare il corpo.
Voglio dire, è lì con me...nuda...cazzo faccio chiudo gli occhi e visualizzo il corpo? Semmai li apro e lo ammiro no?
Ma andate a cagare.


18 luglio 2014

Selfie sexy: le donne che li pubblicano sembrano più stupide

A leggere questa notizia verrebbe da rispondere:
ma siete deficienti?

Allora, partiamo da un presupposto: ognuno è libero di fare quello che desidera e se una avvenente donzella desidera farsi una foto alla passera, un autoscatto davanti ad uno specchio mostrando le sue grazie o mentre succhia l'uccello ad un maschietto fortunato, saranno ben cazzi suoi.
Io, peraltro, su Twitter seguo un paio di profili che raccolgono e pubblicano selfie sexy e credetemi che sembrano tutt'altro che stupide le ragazze ignude che si fotografano e sono sicuro che il 99,999% degli uomini etero la pensa esattamente come me.

Bene, e allora chi è a pensare che le maniache del selfie sexy sembrano stupide?
Le altre donne.

"Secondo gli psicologi che hanno studiato il fenomeno dell’autoscatto, una donna che pubblica sul web l’immagine di sé in pose sexy viene giudicata dalle altre donne fisicamente meno attraente e anche poco intelligente:
a rivelarlo è una ricerca pubblicata sul giornale scientifico Psychology of Popular Media Culture."

E la cosa non mi stupisce:
se un ragazzo, bellissimo, fisicatissimo, affascinantissimo e tutti gli "issimo" che volete, con magari un bel 25/30 centimetri di cazzo pubblicasse dei selfie sexy e facessimo vedere le foto ad un gruppo di lardosi, minidodati, sfigati del cazzo che giudizio pensate avrebbero di costui?
Come minimo direbbero che è frocio, pompato, sfigato e così via.

Questo fenomeno è noto fin dalla notte dei tempi e si chiama invidia, da non confondere con l'indivia che è un'insalata.

Io non pubblico selfie sexy perché penso sia stupido ma solo perché non sono attraente, ma manco pè gnènte.
Fossi figo avrei consumato lo smartphone a farmeli, dando così sfogo al narcisismo che è in tutti noi.
E nemmeno i sex selfie faccio perché non facendo "sex" non posso fare i "sex selfie".

Quindi chi giudica stupide quelle che si fanno i sexy selfie è perché, probabilmente, non si sentono all'altezza di poter fare lo stesso e, questa, è la seconda grande cazzata.
Chiunque può postare un selfie sexy dato che si tratta di una cosa personale e non di un concorso di bellezza.
Voglio dire, anche se non siete perfette come la Barbie nessuno vi vieta, se lo volete, di mostrarvi senza veli o in pose un po' porno...anzi se volete sul mio profilo Blogger trovate la mia email e mandatemele pure che io apprezzo.


Vecchio è meglio?

Come scrissi a suo tempo, quello che più mi è mancato, storicamente, è il tempismo.
O arrivo presto o arrivo tardi o cambiano le situazioni.
Sono sicuro che se inventassi un modo per trasformare la merda in oro le persone smetterebbero di cagare.

In linea di principio l'idea che donne mature, cougar, andassero con ragazzi molto più giovani, toy boy, l'approvo.
Una donna di 40 anni si trova ad essere un "animale da sesso" fantastico mentre i suoi coetanei di sesso maschile devono combattere contro il calo di desiderio, l'uccello che non diventa duro, l'eiaculazione precoce e questa frustrazione li porta a frequentare escort, le quali una volta che hai pagato poi se vieni in 2 secondi è pure meglio, oppure mistress che infilano nei loro pelosi culi melanzane, bollitori per il tè o magari li frustano, li prendono a calci...però un po' mi rode il culo dato che le giovani che si scopano i maturi non mi cagano, le mature si scopano i giovani e, quindi, non becco niente da entrambe le parti.

Ma sembra che, stando ad un sondaggio realizzato dal sito di incontri aristofonte.com il 62% delle intervistate sarebbe felice di provare una relazione con un uomo molto più grande di loro.
(LINK)
E la cosa non deve stupire dato che il sottotitolo di questo sito dice:
incontri online per giovani donne e uomini di successo.

Intanto, chi era Aristofonte?
Era un noto politico ateniese, che amava frequentare giovanissime fanciulle.

Si capisce subito che questo è una notizia del cazzo, nel senso che è ovvio:
un sito che promuove incontri tra giovani fanciulle e uomini maturi dirà che questa è la tendenza, ed un sito che promuove incontri tra donne mature e giovani manzi sosterrà l'esatto opposto.

Ma come mai una donna giovane, diciamo dai 18 ai 28 anni, dovrebbe essere così tanto affascinata da un uomo maturo?

Patrizia, 22 anni:
"in primo luogo non devi preoccuparti di dover pagare una cena o aiutarlo con le sue finanze. Un uomo più grande si prende cura di te e al tempo stesso è ben felice di pagare i tuoi conti e perfino le tue schede telefoniche.
Si può godere di viaggi e vacanze e, se ci si dovesse anche sposare, lui potrebbe assicurare un buon stile di vita molto più facilmente di quanto possa fare un ragazzo più giovane.
L'uomo maturo è più raffinato, ha vissuto il mondo un po' di più, è di solito più colto e più istruito e può parlare con te di una pluralità di temi da cui imparare I miei coetanei, invece, sono interessati solo al calcio, alla televisione e ai videogiochi."

Ecco la differenza:
la cougar cerca il toyboy per avere nel letto un cazzo duro ed un fisico prestante e resistente mentre una "giovane fanciulla" cerca "un padre mai avuto", "un conto in banca sostanzioso", "un partner sessualmente raffinato", "un uomo che le vizi" e così via.

La mia vita sentimental-sessuale ha visto donne comprese in un range da 26 a 46 anni.
Le under 30 non cercavano uno che le mantenesse ma uno con cui passare un po' di tempo in modo piacevole e le over 40 idem.
Chissà, magari sono il giusto compromesso:
ho una buona resistenza fisica, il cazzo mi viene duro, il desiderio sessuale non mi manca ed allo stesso tempo sono un partner sessuale con esperienza, amo coccolare la mia lei e la cena, spesso, la offro io.
Quanto al conto in banca, è più triste di una canzone di Luigi Tenco.

Vuoi vedere che allora non sono così male come penso?

Ma oggi è venerdì e, quindi, PESCE!!!
Mi raccomando: dateci dentro. Sia esso giovane, vecchio o maturo, scopatelo a sangue e godete più orgasmi che potete.


17 luglio 2014

Dormire nudi fa bene

Otto anni prima della nascita di Cunny (per chi non lo sapesse a.C. significa avanti Cunny e d.C. significa dopo Cunny e, quindi, si parla dell'8 a.C.) il capo redattore di Marie Claire, Georges Belmont, intervistò Marilyn Monroe, protagonista del film "Let’s make love".
E fu proprio durante questa intervista che Marilyn svelò di andare nuda a letto, vestita solo di un famoso profumo.

"Spesso mi fanno delle domande… Per esempio: cosa indossa per andare a letto? Un pigiama? La parte sotto del pigiama? Una camicia da notte? Allora rispondo: Chanel n.5, perché è la verità ! Capisce, non voglio dire nuda. Ma è la verità."

Io non sono affascinante come Marilyn Monroe e nemmeno mi sono scopato per anni Dita Von Teese come Marilyn Manson ma ho una cosa in comune con la bionda entrata nel mito:
vado a letto nudo.
La sola differenza è che lei usava Chanel n.5 mentre io uso Fan di Fendi, Acqua.
E poi c'è una leggerissima differenza di fisico.

Io dormo nudo in estate come in inverno:
in estate mi godo il fresco delle lenzuola sulla pelle mentre in inverno mi godo il caldo e morbido tessuto delle lenzuola felpate.
In effetti non riesco a dormire nemmeno se indosso i boxer...devo essere nudo.
Dal momento che vivo da solo non lo faccio nemmeno per "tentare" la Morosa in qualche modo.
Nel weekend, quando siamo insieme, lei indossa il suo bel pigiamone e quando andiamo a letto non mostra particolare eccitazione quando mi infilo nudo sotto le coperte:
si gira di fianco, dandomi la schiena, ed inizia a ronfare che sembra un Landini R5000.
Il gatto, invece, mi vede nudo e inizia a ridere perché ce l'ho più piccolo del suo (infatti l'ho castrato apposta così impara a prendermi per il culo).

Ma ho scoperto che dormire nudi fa bene, sia alla coppia che a noi stessi, per almeno otto motivi.

1- COMODITÀ.
Dormire nudi fa sentire più a proprio agio con il corpo, sensazione che di giorno facilita le relazioni sociali, rendendo più socievoli e affascinanti.

2- FA BENE ALLA PELLE.
È l'unico momento in cui la pelle può veramente respirare: la freschezza a contatto con le lenzuola dona una piacevole sensazione di libertà e anche le parti intime, coperte tutto il giorno, finalmente godono del piacevole sgravio.

3- MIGLIORA LA RELAZIONE DI COPPIA.
Quando non s’indossano i vestiti, la pelle nuda a contatto con quella del partner produce l’ossitocina, l'ormone dell'amore, in grado di migliorare l’umore, ridurre lo stress e regolare la pressione.

4- RALLENTA L'INVECCHIAMENTO.
Camicie da notte e pigiami mantengono alta la temperatura del corpo e a riparare la pelle, ma temperature più basse possono favorire ancora di più questo processo, rallentando l'invecchiamento e prevenendo le rughe.

5- FACILITA IL SONNO
Grazie alla libertà nel movimento che non incontra intoppi né sfregamenti.

6- INCORAGGIA A PRENDERSI CURA DI SÉ.
Molti, appena rientrati a casa dopo il lavoro, hanno l'abitudine di cambiarsi e indossare direttamente il pigiama, mentre altri, soprattutto nei giorni liberi, non se lo tolgono mai di dosso: ebbene, dormire nudi può incoraggiare a prendersi cura di sé, tenendo addosso i vestiti fino al momento di andare a letto e lasciando aperta la possibilità di uscire e incontrare gente fino all’ultimo momento.

7- AUMENTA L'INTESA SESSUALE.
L'idea che non ci sia nessun ‘ostacolo’ tra i partner, unita alla vista del corpo spogliato, aumenta il desiderio sessuale.

8- È ECONOMICO.
Non c’è bisogno di nulla: il pigiama non va comprato e si risparmia anche sui lavaggi della biancheria.
DonnaToday

Per quello che mi riguarda posso confermare che facilità il sonno, infatti io dormo divinamente, ed è economico anche se poi un pigiama da lavare ce l'ho comunque (quello della Morosa) ma così sono uno e non due.
Per il resto non lo so, nel senso che non mi sento affascinante e non mi rende affatto più socievole, ho una pelle tutto sommato niente male, la relazione di coppia e l'intesa sessuale non migliorano dato che sia nudo che vestito la Morosa non la da, e si, in molti mi dicono che non sembro uno di quasi 46 anni (e non solo perché ho il cazzo grosso come quello di un bambino di 6 anni).

Quindi, da stasera, dormite nudi e la vita vi sorriderà.
Ah, ovviamente quello della foto non sono io (purtroppo).


16 luglio 2014

10 segnali per capire se lui sta flirtando con te

Una cosa che ha spesso accomunato le mie AA riguardo a giudizi sul sottoscritto, oltre a "ma io pensavo scherzassi quando dicevi che l'avevi piccolo", è il fatto che io risulti seducente, ma a mia insaputa.
Dico sul serio, non mi rendo conto di sedurre o di flirtare con una donna e, invece, sembra io sia un seduttore inconsapevole.

E allora ho cercato in rete quali sono i comportamenti dai quali si intuisce che uno ci sta provando, giusto per capire se io li adotto oppure no.
Ovviamente il tutto è stato scippato dalla rete, sta volta da TGCOM24


1 Quando siete insieme i discorsi sembrano non finire mai, perché il clima di fiducia reciproca e feeling aiuta a esporsi con sincerità, senza temere giudizi o fingere di essere ciò che non siamo.
Vero. Tendo ad espormi con sincerità e senza barriere ed apprezzo anche una donna che fa altrettanto.
Non sono uno che sta lì a fare i giochetti da seduttore consumato ma, anzi, mostro tutto me stesso senza vergogne; infatti la prima cosa che faccio ad ogni primo appuntamento è slacciare i pantaloni, calarli e tirare fuori il cazzo, giusto per non illudere la tipa che sta con me.

2 A volte sei tu a cercare l'altro, a volte sei tu a essere cercato: ricordati che un rapporto è come una partita di tennis, in cui entrambi siamo interessati a non perdere di vista la pallina e rimandarla all'altro.
Devo confessare che nel mio caso più che una partita a tennis è più un match di squash giocato da solo dato che sono io che cerco l'altra, e non il contrario.
Il problema è che anche se la cerco non la trovo più: numeri di telefono inesistenti, indirizzi che portano in aperta campagna... Inizio a sospettare che restino deluse dalla nostra prima volta...

3 Quanto è hot la vostra fisicità? La bellezza esiste nella capacità che abbiamo di sentire il nostro corpo senza vergogna o paura e accade nello sguardo dell'altro.
Non ho mai avuto un buon rapporto col mio corpo anche se, da almeno 35 anni, lo amo in pratica ogni sera.
Quando una donna mi guarda ho sempre il timore di avere qualcosa fuori posto o che un piccione mi abbia cagato sulla spalla e non me ne sono accorto.
Dovrei essere un pochino più sicuro di me, consapevole che magari una donna possa trovarmi non troppo repellente ma fatico a vedermi come una persona piacente dal punto di vista fisico. Non a caso quando mi tiro una sega lo faccio a luci spente, giusto perché non mi piaccio.

4 Ti ha chiesto se sei impegnata/o.
Questo non è mai capitato in realtà.
Le mie AA sapevano/sanno che sono impegnato e per quello che mi riguarda, la mia proverbiale riservatezza mi impedisce di fare domande indiscrete. Mi limito solo a chiedere "motel o da te?"

5 Ti cerca con lo sguardo... e con i fatti.
Nemmeno questa è una mia pratica dato che, pur avendo avuto in passato frequentazioni con drogati, non ho mai cercato una donna con loro ma sempre da solo.
Come? Si, vero...battuta idiota.

6 Quando sei in atteggiamenti equivoci con qualcuno lancia una battuta ironica o intravedi la spia rossa della gelosia: ottimo segnale che gli interessi.
La gelosia non mi appartiene, nel senso che ho la piacevole abitudine di frequentare donne sensuali ed affascinanti e questo fa si che siano oggetto di attenzioni da parte di altri uomini.
Come si dice:
l'è mèi 'nà torta in dù cà n'a merda vòn dalù.

7 È meno egoista e guarda con attenzione ciò che piace a te.
Io sono un finto altruista. Una donna pensa che gliela lecchi con tanto desiderio e trasporto perché ho a cuore il suo piacere sessuale ma, nella realtà, lo faccio perché è la pratica sessuale che più mi piace e, quindi, lo faccio per me e non per lei, così come i preliminari lunghissimi, i baci ed il fatto di non ridurre la scopata a 5/6 minuti ma andare avanti per molto tempo: lo faccio perché sono un egoista e per ché mi piace godermi la mia donna.
Per fortuna spesso questi miei desideri coincidono con quelli della AA di turno.

8 Parla di voi al futuro.
E perché mai dovrei parlare al futuro? Come diceva qualcuno "del doman non v'è certezza" e quindi "me la dai?" e non "me la darai?"

9 Ti punzecchia.
Beh si...ma non è colpa mia se ce l'ho grosso come uno spillo. Voglio dire, se potessi non mi limiterei a punzecchiarla ma la aprirei come una cozza...solo che avendo tra le cosce un cazzo delle dimensioni del pungiglione di un tafano...

10 Se ti parla dell'ex, non raccoglie le battute ironiche, mantiene le distanze, in senso sia fisico, sia mentale, tende a non rispondere ai tuoi messaggi o stimoli, i segni allertano che la scintilla non sta scattando.
No questo no, mai.
Non è bello parlare delle ex come mantenere le distanze.
Se trovate uno così mandatelo affanculo che non ha intenzione di fare una cosa seria, ma prima portatevelo a letto, giusto per non sputtanare una serata.
E poi...nemmeno a voi interessa una cosa seria no?

Del resto, le cose serie sono tristi, noiose...il sesso e lo stare insieme ad una persona deve essere gioia e divertimento.


15 luglio 2014

Come fare un pompino mortale

Nei mesi in questo blog ho parlato di pompini, come farli, come fare un deep throat e pensavo di aver esaurito il discorso ma c'è ancora un tassello:
il pompino della morte.

Pai Mei insegnò a Beatrix la tecnica dell'esplosione del cuore con 5 dita della mano; io vi spiegherò come fare un pompino talmente piacevole da provocare un infarto.
Beh, non sarò io a farlo ma vi proporrò il video di zia Angel, al secolo Denise Walker.

L'utilità di una pratica del genere è fin troppo evidente.
Andiamo, davvero pensavate che noi si credesse fosse stato l'amore a farvi sposare quella vecchia mummia flaccida schifosamente ricca?
Quindi, se volete diventare vedova e godervi l'eredità o un'assicurazione sulla vita intestata al vostro consorte, ma non volete destare sospetti circa le cause della sua morte, ecco cosa vi serve:
un pompelmo, un coltello per prepararlo all scopo e la vostra bocca.

Secondo la zia Angel con questo trucco riuscirete a fare un pompino che quando il vostro lui dirà "dio come lo succhi bene...mi fai morire!" andrà davvero all'altro mondo.
Se poi vorrete ringraziarmi per la dritta che vi ho dato, magari donandomi un paio di mazzette di banconote da 500 euro, sappiate che potrete farlo.
Anche una qualche scopata per un pagamento in natura eh...ma niente pompini con pompelmi.  





Ruleta Sexual

Avrei raggiunto l'età nella quale uno fa il paragone con i "suoi tempi" e dovrei provare nostalgia per quegli anni ma non ci riesco.
Un sacco di miei coetanei sono nostalgici degli anni 80 ma io proprio no, per un cazzo.
Rispetto a quel decennio le ragazze oggi sono molto più belle e, fortunatamente, anche le teenager di quegli anni sono molto meglio oggi, delle sensuali over quaranta che se gli capiti tra le cosce non desideri essere in nessun'altro posto.

Ai miei tempi il massimo dell'eccitazione era il gioco della bottiglia.
Funzionava che ci si metteva in cerchio, si prendeva una bottiglia vuota e la si faceva girare.
La persona verso la quale puntava il collo della bottiglia veniva selezionata.
Altro giro, altra persona selezionata dal collo della bottiglia e se era femmina, i due prescelti si baciavano.
Io ero lì che speravo vedere il collo della bottiglia puntare verso di me ma niente, si fermava o appena prima o appena dopo.
Se per caso puntava verso di me la prescelta, quella che avrei dovuto baciare, iniziava a contestare il risultato.
"No non punta verso lui...è leggermente spostato..."
Tutte scuse per non essere baciata da me.
Quando poi il collo puntava verso me, in modo inequivocabile ed al di là di ogni ragionevole dubbio:
"oh s'è fatto tardi....io vado" e piano piano sparivano tutti.
Purtroppo sono sempre stato scarsamente ambito dalle ragazze partecipanti al gioco della bottiglia. Pur di non baciare me limonavano Fuffi, il cane del gestore del bar lì vicino, o un manzo che pascolava nei paraggi o ancora il tubo di scappamento di una FIAT Ritmo 60...tutto tranne appoggiare le labbra sulle mie.

Ebbene, vorrei avere 30 anni di meno per giocare alla Ruleta Sexual, ovvero un gioco che è più simile ad un'orgia.
Come funziona:
ci si ritrova in discoteca e, ad un certo punto della serata, "si abbassano le luci e parte la musica ma invece di ballare, le ragazze si dispongono in cerchio al centro della sala rivolgendo le spalle ai ragazzi che stanno intorno a loro. Tutti si spogliano dalla vita in giù e inizia la sfida, ovvero "penetrare più ragazza possibili prima di eiaculare.  Chi raggiunge l’orgasmo è eliminato."
Fonte


Si, lo so, e il sesso non protetto, e le gravidanze, e le malattie...ma ci pensavo mentre leggevo l'articolo:
una delle mie AA mi dice che ama fare sesso con me perché non vengo mai.
In realtà poi vengo ma ci metto un po', prima la faccio godere e poi, quando inizia ad essere stanca, schizzo anche io così la lascio in pace, che se ho il cazzo duro non riesco a starmene lì buono.
In una Ruleta Sexual avrei ottime possibilità di vittoria in effetti...e magari le tipe che mi si offrono non riceverebbero solo un paio di colpi per poi sentirsi inondare di sborra ma forse, e sottolineo forse, verrebbero prima loro.

Altro che gioco della bottiglia...

Ora uno potrebbe domandarsi:
se nessuna ti voleva baciare, cazzo ci stavi a fare lì?
Io ero quello che procurava la bottiglia, nel senso che ero quello che la vuotava bevendone il contenuto.
Infatti ho passato l'intera adolescenza completamente ubriaco.


14 luglio 2014

Public sex a Firenze

Avvenne nel secolo scorso.
Stavo con la mia ex e, presi da un'irrefrenabile pornovoglia (sembra strano ma ogni tanto le aveva anche con me quel genere di voglie) cercammo un posto appartato per farci una scopata.
Era notte fonda, intorno all'una o le due, eravamo in una zona industriale, deserta come le Valles Marineris di Marte, in un appezzamento di terreno tra due capannoni.
Ad un certo punto vedo un paio di fanali che percorrono la stradina che avevo percorso a mia volta per appartarmi che si avvicinano.
Penso ad un'altra coppietta o qualche tossico. Mi tolgo da sopra la mia morosa dell'epoca, metto in moto l'auto e ingrano la retromarcia per spostarmi e farli passare...che poi non avevo nemmeno capito dove cazzo intendessero andare.
In quel momento vedo un paio di lampeggianti blu: Carabinieri.
Mi fermo, spengo il motore, abbasso il finestrino e metto la testa fuori.
"Salve!"
"Può scendere dalla macchina per favore?"
"Posso rivestirmi?"
"Certo".
Per farla breve fanno un controllo di routine e poi mi dicono:
"la prossima volta certe cose le vada a fare in un luogo più appartato".
Io mi guardo intorno e ci sono io, la mia ex, loro e gli esseri viventi più vicini alla zona sono i passeggeri di un volo diretto chissà dove, un minuscolo puntino nel cielo.

Mi è venuto in mente questo episodio leggendo di quella coppia beccata a fare sesso in strada in una zona di Firenze (articolo).
Precisiamo:
non era un'orgia con cento adulti infoiati ma una ragazza che stava facendo un pompino ad un ragazzo, stando alle foto, e non il "sesso sfrenato" di cui parla l'articolo.
E si era di notte, intorno alle 23. 52.

A quell'ora le persone normali dormono ma c'è sempre un anziano che soffre di insonnia il quale non aspetta altro che sorga il sole per alzarsi, fare colazione e correre in posta, dal medico o in qualsiasi altro luogo nel quale potrà rompere il cazzo a qualcuno.
Dicono di essere sordi, così magari prendono anche una pensione di invalidità, ma nella notte silenziosa, con le finestre aperte, hanno un udito in grado di sentire il capitano Kirk dell'Enterprise che scoreggia a qualche migliaio di anni luce dalla Terra.
E allora sente un leggero sospiro, si affaccia per vedere cosa succede ed eccolo inveire contro i due ragazzi.

Voglio dire, è un pompino. Ok, è una pratica che sarebbe bene evitare di fare in pubblico ma sti qua erano in una zona in pratica deserta, ad un'ora tarda...se noti che le sta facendo un pompino vuol dire che li stai guardando, magari da casa col binocolo oppure il telescopio.
Fatevi i cazzi vostri e a meno che non la stia ingroppando sul cofano della vostra auto, col rischio che schizzi di sborra vadano a sporcare il vetro, non rompetegli il cazzo.
Fare i guardoni è da sfigati.

Mi è capitato una notte, non molto tempo fa, di fare sesso all'aperto.
Era notte, mi trovavo in una città assieme ad una AA e, presi dalla voglia, abbiamo prima scopato in un vicolo, mentre poco lontano la gente camminava, e poi mi ha fatto un pompino nel parcheggio dove avevo messo l'auto, non nell'auto ma di fuori e anche lì qualcuno passava.
D'accordo che eravamo un po' sotto spirito ma nessuno è venuto lì a gettarci acquasanta oppure a maledirci brandendo una croce.

Personalmente trovo molto più schifoso vedere le merde di cane lungo i marciapiedi o ubriachi che escono da un bar e pisciano per strada che una ragazza che succhia il cazzo ad un ragazzo.
Ripeto: a meno che non abbia un uccello lungo un metro, per vedere qualcosa devi stare lì e concentrarti.
Se poi lo fa con ingoio non sporca nemmeno per terra...

Essere invidiosi della gioventù, del fatto che all'adolescente tira ancora e voi dovete spendere una fortuna in Viagra o che lui abbia una bella ragazza che glielo succhia mentre voi vi siete goduti l'ultimo pompino quando l'Italia vinse il mondiale in Spagna, nell'82, non è un buon motivo per rompere il cazzo al prossimo.
Patetici bacchettoni del cazzo.


11 luglio 2014

Tradimenti: e allora?

Beh poi è andata che la mia ex AA (che magari tornerà ad essere una mia AA eh, non è detto) si è incontrata col tipo, hanno scopato, è stata bene e quando ha rivisto il moroso gli voleva anche più bene di prima.
Del resto è molto semplice: se siamo felici e stiamo bene, riusciamo a far star bene anche chi abbiamo intorno.
Se siamo, invece, incazzati, frustrati, insoddisfatti, come cazzo possiamo far stare bene chi abbiamo intorno?

Alla fine, come ho già detto, se ragioniamo con la nostra testa capiamo benissimo che non stiamo facendo del male a nessuno.
Ma se ci facciamo condizionare dai sensi di colpa che ci hanno inculcato fin da bambini, sarà un tormento.

E comunque non voglio certo predicare il tradimento o il piacere sessuale a tutti i costi.
Il mondo è pieno di moralisti che accusano e bacchettano noi peccatori, noi immorali traditori e, quindi, fate un po' come cazzo volete.
La vita è la vostra e se siete felici così lo sono anche io.

Ma, soprattutto, oggi è venerdì e, quindi, PESCE!!!
Che il vostro fine settimana sia pieno di sesso di qualità in quantità...che mi dicono sia un meteo pessimo nel weekend e allora, magari, non vi resta da fare altro che scopare.
Io per questo weekend passo, nel senso che dopo certi exploit è meglio me ne stia buono per un po', vista l'età.


10 luglio 2014

Cunny is back

E come tutte le cose belle, anche le vacanze finiscono. Se poi sono pure mini...
Eccomi di ritorno da quel di Rimini, ridente località romagnola dove tutto sembra essere come l'hai lasciato l'anno prima.
Attraversare le strade, tipo il lungomare o viale Regina Elena, è sempre rischioso come depilarsi lo scroto con un machete affilato, grazie agli imbecilli che infestano quelle strade e che pensano le strisce pedonali siano una decorazione di qualche pittore naif.
Ceni ad un tavolo fuori ed ecco materializzarsi i venditori di rose, quelli di gadget luminosi inutili e altri vestiti di bianco, con il volto dipinto di bianco che chiedono l'elemosina.
Fai quattro passi ed ecco il capannello di personaggi dell'est impegnati nel gioco delle tre carte: uno che fa il trucco, i suoi compari che fingono di essere lì per scommettere e sperano di accalappiare un pollo al quale scucire qualche decina di euro...più che un pollo un idiota dato che il tipo ha lo stesso accento di quelli che fingono di giocare e di vincere e non ci vuole Einstein per capire che sono i suoi "complici".
In spiaggia vieni tempestato da offerte di massaggi, occhiali, teli mare, parei, chincaglieria quali collane e braccialetti e cocco vitaminico.
Finisce la vacanza, prendi l'auto per tornare a casa, vai verso l'autostrada partendo da Bellariva e mentre sei incolonnato realizzi che il termine "invornito" in romagna è stato coniato per definire quello che ha studiato e realizzato la viabilità a Rimini.

E allora cazzo ci vai a fare a Rimini?
Per la piadina, solo ed esclusivamente per la piadina e credetemi che è un ottimo motivo per me.
Dovessi scegliere tra Barbados e Rimini sceglierei senza dubbio Rimini perché la piada è la piada.

E si, anche il mare fa schifo ma quello è il meno dato che non so nuotare.
Da bambino, quando cioè staresti in acqua fino a quando non ti spuntano le branchie come all'uomo di Atlantide, non ce la facevo a fare il bagno.

Passavo le mie estati in Sardegna, non perché fossimo una famiglia ricca ma perché mio papà era sardo, ed ogni giorno si andava al mare.
La mattina sveglia presto e colazione abbondante, tipo che ci avresti sfamato un intero villaggio del Burundi.
Si finiva di mangiare intorno alle dieci. Ci si lavava, vestiva, si caricavano i rifornimenti e si partiva. Verso le undici e mezza di arrivava a destinazione. Ero pronto per schizzare in acqua ma no, prima dovevo aiutare a sistemare tavolini e sdraio nel luogo all'interno della pineta dove accamparsi.
A mezzogiorno avevamo finito di piazzare tutto quanto e mentre scattavo verso il mare:
"dove vai? Vieni che è pronto da mangiare!"
Mia zia tirava fuori pasta al forno, bistecche, contorni vari, zuppa inglese come dessert e mi ingozzava perché, a suo dire, ero magro.
Alle 14 circa gli uomini della famiglia erano collassati sulle sdraio, pieni di cibo e ottimo vino.
Io ero costretto a fare il riposo che "dopo che hai mangiato devi aspettare almeno due ore prima di entrare in acqua!".
Alle 16, trascorse quindi le due ore, finalmente potevo andare ma:
"Dove vai? Vieni a fare merenda!"
Mi mangiavo il mio panino con la Nutella e sta volta non dovevo aspettare due ore per fare il bagno dato che alle 17 era ora di tornare a casa che mia zia doveva preparare la cena.

Ecco perché non sono nuotare e perché tornavo a casa dalla Sardegna bianco come Casper dato che, passando le mie giornate in casa o immerso nel verde di una pineta. praticamente il sole non lo vedevo mai.


06 luglio 2014

Chiuso per ferie

Da oggi e fino a giovedì sarò in quel di Rimini a riposarmi qualche giorno. In effetti questo week end è stato particolarmente intenso ma non dirò nulla in proposito perché questo non è un blog porno.

Se sarete a Rimini magari ci si incrocia in giro...o magari avrete i miei occhi posati sul vostro culo o sulle vostre tette se saremo sulla stessa spiaggia.

Beh ci si ribecca giovedì, forse.

04 luglio 2014

Tradimenti: come?

Ovviamente avevo già parlato dell'argomento:
http://cunnyhoney-2.blogspot.it/search/label/tradimento

Allora prima di tutto sia ben chiara una cosa: niente "se" e niente "ma".
La vostra vita sessuale è triste come una canzone di Luigi Tenco ma non volete mollare il vostro lui perché ha un sacco di pregi e lascia desiderare solo riguardo al sesso?
Bene, avete solo due possibilità:
trovarvi un amante oppure diventare le migliori clienti della Duracell, consumandovi gli orifizi a furia di usare ninnoli vibranti.

Chiarita questa cosa passiamo al primo punto:
dove?
Ovviamente dove non potete essere beccate.
Diciamo che la sfiga è potentissima e potreste beccare un conoscente anche se decideste di dare appuntamento al vostro amante sull’isola di Bouvet.
Quindi evitate locali pubblici e di farvi vedere troppo in giro.

Altra cosa alla quale stare attente sono social network, mail e smartphone.
Utilizzate una seconda scheda e se frequentate i social network create un profilo diverso dal vostro ufficiale.
Se il vostro lui o lei vede messaggi strani con qualche esponente del sesso opposto potrebbe mangiare la foglia.

Pianificare nei minimi dettagli il tradimento è un'altro punto importante.
Vero che la fame di cazzo vi annebbia i sensi ma bisogna essere lucidi per gestire i momenti con l'amante senza ansia.
Per i maschi la partita a calcetto o la cena di lavoro, per le femminucce il cinema con le amiche possono essere buone idee.

Tradire funziona un po' come quando nei film uccidono qualcuno e fanno sparire le tracce.
A meno che il vostro lui non lavori nei RIS, non serve cancellare le impronte digitali ma almeno distruggete ricevute d’albergo, scontrini di cene in ristoranti e non rientrate a casa con vestiti contenenti residui di trucco o di profumo della partner.
Anche qua non è necessario bruciate gli abiti in giardino per paura che vi scoprano.

Attenzione ai cambiamenti nella vostra vita.
Il vostro lui li noterebbe e, quindi cercate di mantenere la solita routine, i soliti orari, ritmi di vita e gli spazi condivisi con lui.

Se il vostro lui vi dovesse fare delle domande, dovrete essere abili nel mentire.
Una balla per risultare credibile deve soddisfare due requisiti:
dovete essere convinti che quello che dite sia la verità e quando mentite date molti particolari.
Soprattutto non siate evasivi, sfuggenti e se vi domanda "dove sei stata?" voi non dovete mai rispondere "dove sono stata?"

La scelta dell'amante è molto importante.
Evitate persone menose e problematiche dato che, probabilmente, uno così l'avete sposato o gli state insieme da anni.
L'amante ha un unico scopo: deve darvi piacere.
Consigliabile evitare persone che appartengano all’ambiente lavorativo oppure vicine alla famiglia.
E magari prediligere persone impegnate in una relazione ai single; non romperanno il cazzo con gelosie e pare inutili dato che sono consapevoli di essere solo amanti.

Mai fare foto o video che potrebbero poi essere usati contro di voi o pubblicati per ripicca se per caso la storia dovesse finire.
Al limite, se la cosa vi eccita, fate foto dalle quali non vi si può riconoscere:
niente viso, quindi, o tatuaggi o piercing.

Il gentiluomo gode e tace. Quindi scopatevi chi volete ma non dite niente, nemmeno ad amiche anche se sono fidate. Potrebbero lasciarsi sfuggire qualcosa involontariamente o volontariamente.

E per finire, se il partner ha forti sospetti e vi accusa, negate sempre. A meno che non vi prenda con un cazzo il bocca che non è il suo, negate assolutamente.
E soprattutto, se un minimo amate il vostro compagno ufficiale, mai confessare i tradimenti: lo fareste soffrire inutilmente.

Per i consigli mi sono ispirato a:
donna.nanopress.it

Da parte mia che dire... Non lo so. Le conclusioni domani.
Ora godetevi il pesce del venerdì e se anche voi vi trovate a vivere una vita sessuale piatta, priva di emozioni e di orgasmi, guardate questo bel cazzo e provate ad immaginare quanti ce ne sono in giro desiderosi di farvi godere. Dovete solo uscire e prenderli.


03 luglio 2014

Tradimenti: perché?

"Gli Amanti, secondo me, sono la salvezza di tanti matrimoni:
o gli danno la forza di andare avanti oppure quella di lasciarsi. 
Ed è positivo in entrambi i casi"
A.

Questo aforisma non appartiene ad uno scrittore o qualche altro personaggio famoso ma ad A. dove A sta per Amica ma anche per l'iniziale del suo nome, immagino nickname visto che non le ho mai chiesto il suo nome.
E anche se non sarà un personaggio famoso è comunque una verità assoluta, valida non solo per i matrimoni ma anche per le relazioni tra morosi/compagni/fidanzati.

Qualche giorno fa una mia ex AA si lamentava, con me, del rapporto che ha da qualche anno con il suo uomo e, soprattutto, del fatto che non la scopa abbastanza e quando lo fa, sono prestazioni poco entusiasmanti.
Agli inizi non era così, mi diceva, ma poi col passare del tempo...
Storia che accomuna un sacco di coppie: agli inizi ci si ingroppa in ogni momento del giorno e della notte e poi, col passare del tempo, il sesso con la "S" maiuscola diventa un ricordo sbiadito.
Cosa le ho consigliato per risolvere la faccenda?
Ovviamente di farsi un amante o anche più di uno.

Immaginate di avere accanto un uomo con il quale andate d'accordo, di carattere piacevole, sempre pronto a darvi una mano, che vi tratta con rispetto ma che non vi soddisfa sessualmente o, se lo fa, scopate poco.
Che fare?
Mollarlo e mettervi con uno che vi scoperà a sangue per i primi tempi e poi diventerà esattamente come il tipo che avete mollato, col rischio di finire nelle mani di uno psicopatico, geloso, violento e pezzo di merda?
Sarebbe una cazzata colossale.
Mandare in vacca un bel rapporto perché il sesso non è soddisfacente è una cazzata.
E allora?
Semplice: godetevi una o più relazioni clandestine e realizzate tutte le vostre porno fantasie e fatevi sbattere più che potete.

I vantaggi sono notevoli:
avrete una o più relazioni che vi appagheranno sessualmente, vi faranno sentire bene, desiderate, sarete più serene, felici e la patetica scopatina del vostro uomo ufficiale vi basterà.
E anche il vostro lui starà meglio:
non si sentirà più inadeguato e non dovrà più sentire le vostre lamentele perché lo fate poco o perché dura poco.

Questo è il classico esempio in cui tutti gli attori della vicenda sono felici:
voi perché sarete sazie di cazzo, lui perché non si sentirà più inadeguato e l'amante perché se avete tutti questi appetiti sarà ben felice di "sfamarvi".

A questo punto la mia ex AA mi domanda come può fare dato che non è pratica nella gestione delle relazioni parallele, dato che quando era la mia AA lei era single.
Ecco allora che decido di scrivere un post per cercare di darle qualche dritta, dato che a spiegare certe cose su Whatsapp con la tastiera dello smartphone non passa più.

E chissà, magari potrebbe tornare utile anche a qualcuno che passa di qua.
Ma non adesso eh, al prossimo post.  



Chi ama i gatti è più intelligente

Alle mie lettrici ho sempre consigliato di mettersi con un gattofilo piuttosto che un cinofilo.
Ammetto che ero un po' di parte, essendo io amante dei gatti, ma ho sempre pensato che un amante dei gatti avesse una marcia in più, solo che non ne avevo le prove.
Ma grazie ad uno studio della Carroll University finalmente posso dimostrarlo:
chi ama i gatti è più intelligente.

"Lo studio è stato condotto su 600 studenti universitari, che sono stati sottoposti al test del quoziente intellettivo:
il 60% di loro ha dichiarato di preferire i cani, l’11% i gatti, il 49% invece non ha espresso preferenze o ha dichiarato di non essere appassionato da nessuno dei due animali.
Sottoposti al test del QI, hanno ottenuto però punteggi più alti gli intervistati che possiedono un gatto."

Ora una potrebbe pensare:
"va bene, chi ama i gatti è più intelligente e lo terrò presente se mai un giorno dovrò risolvere equazioni, allenarmi agli scacchi o progettare una navicella spaziale, ma io voglio uno con cui stare bene, che mi scopi, mi faccia godere e non mi rompa il cazzo".

E allora vediamo dal punto di vista psicologico le differenze tra gattofili e cinofili.

Intanto chi ama i gatti non ha il concetto di padrone, nel senso che non si potrà mai essere padroni di un gatto e, quindi, se amate essere sottomesse, incatenate, frustate, prese a bastonate, indossare un collare e camminare a quattro zampe per compiacere il vostro padrone, andate con uno che ama i cani.
Amare un gatto vuol dire non avere aspettative ed amarlo in modo incondizionato.
Pensateci un attimo: perché uno dovrebbe tenere un gatto in casa?
Costa comunque mantenerlo, non fa la guardia, non vi fa sentire il suo capobranco, se lanciate un bastone non vi caga nemmeno e non fa nemmeno le uova.
Un gatto lo scegli e lo ami incondizionatamente solo perché averlo lì con te, guardarlo, accarezzarlo ti da piacere.
Quindi un amante dei gatti apprezzerà la vostra compagnia quando gliela concederete e vi amerà ma sarà un rapporto fondato sulla libertà.
Un gattofilo non proverà nemmeno a controllarvi o mettervi un guinzaglio.
Godrà della vostra presenza e quando andrete via non vi romperò il cazzo perché noi gattofili amiamo un animale che impone le proprie regole e le accettiamo per godere della sua compagnia.

Il cinofilo, invece, ama il cane perché lo fa sentire importante, gli da amore incondizionato.
Il padrone è il centro del suo mondo, lo accetta così com’è, con pregi e difetti, cerca soltanto qualcuno a cui donarsi completamente.
Il cane ha bisogno del proprio padrone e non può vivere senza.
Ecco, io di una donna che mi vede come centro del suo mondo non saprei che farmene.
Voglio una donna indipendente, una donna che se la vuoi devi guadagnartela e non che è sempre adorante ai tuoi piedi sia che la tratti male o che la adori come una Dea.

Io ho un gatto più altri intorno a casa che sfamo.
Perché lo faccio? Perché sono affascinato da questi animali.
Vero, non è che i gatti che sfamo mi vedono e mi corrono incontro scodinzolando né mi ringraziano perché gli do i croccantini, anzi appena mi vedono scappano per poi tornare a mangiare quando mi sono tolto dal cazzo.
Quello che faccio per loro come per il mio coinquilino, del quale non mi sento assolutamente padrone ma che considero come un amico, lo faccio senza ottenere ne pretendere nulla, classico esempio di amore incondizionato.
E questo mio modo di rapportarmi ai gatti è il medesimo che ho con le donne:
non chiedo fedeltà eterna o che facciano quello che dico o pretendo.
Se mi concedono di amarle lo farò con tutto me stesso, consapevole che sono esseri liberi e non farò nulla per legarle a me se non cercare di essere degno delle loro attenzioni, esattamente come fossero delle gattine un po' capricciose.

Fare qualcosa solo perché ti da piacere e non perché hai un tornaconto trovo sia molto più soddisfacente.

Detto questo amo anche i cani eh...però i gatti hanno un fascino irresistibile.
E poi quello che amo fare, in inglese, si dice "licking pussy", quindi...

Ah, quasi dimenticavo i link:
http://www.lastampa.it/2014/06/04/societa/lazampa/chi-ama-i-gatti-pi-intelligente-di-chi-preferisce-i-cani-lo-dice-una-ricerca-usa-fosaBuliPtYn3eZOoaMFhL/pagina.html

http://www.robadadonne.it/25929/cane-o-gatto-il-profilo-psicologico-di-chi-sceglie-questi-animali/


02 luglio 2014

Le fobie dei VIP

"Molti dei ricchi e famosi erano in realtà solo troie e bastardi ottusi. Erano semplicemente capitati in qualche giro dove davano via i soldi. O magari si erano arricchiti grazie alla stupidità del pubblico. In genere non avevano talento, non avevano occhi, non avevano anima, erano pezzi di merda ambulanti, ma per il pubblico erano degli dèi, belli e riveriti. Il cattivo gusto crea molti più milionari di quello buono."
Charles Bukowski

Confesso che molti personaggi famosi di oggi io nemmeno li conosco, soprattutto quelli usciti dai vari talent show.
Ho sempre pensato che per essere definito VIP un minimo di talento fosse necessario ma mi sbagliavo...forse ha ragione Bukowski e basta essere troie e bastardi ottusi ma poi mi domando:
io che sono definito spesso troia e che sono sicuramente ottuso (ma non credo bastardo, almeno letteralmente parlando) perché non sono né ricco e nemmeno famoso?

I VIP sono anche quelli che più di tutti hanno schiere di ammiratori ma, soprattutto, di persone che li invidiano e vorrebbero essere come loro.
Io non invidio nessuno ma confesso che mi piacerebbe avere:
l'aspetto fisico di Jeremy Meeks, il cazzo di Rocco Siffredi, il cervello di Stephen Hawking e la saggezza di Osho.
Ah, non sapete chi è Jeremy Meeks? Cliccate QUI

Alla fine, comunque, i VIP mangiano, bevono, pisciano e cagano esattamente come facciamo noi; magari la loro merda costa di più dato che viene prodotta mangiando aragosta e caviale mentre la mia è generata da un panino con la mortadella, ma sono spesso degli sfigati, nevrotici e pieni di paure assurde.

David Beckham, ad esempio, è un maniaco dell'ordine.
Credo mia mamma vorrebbe un figlio così.
Quando in estate si trasferisce dove vivo io, non manca mai di farmi notare che nel cassetto devo mettere i boxer da una parte ed i calzini da un'altra e non mescolati...questo nonostante l'abbia rassicurata sul fatto che so distinguere un paio di calzini da un paio di boxer.
In effetti uno potrebbe prendere un calzino e pensare si tratti di un copri-uccello ma poi, vedendone due, dovrebbe avere qualche dubbio:
"uhm...sono due e io ho un cazzo solo...perché allora li vendono a paia?"
E allora, andando per tentativi, dopo aver tentato di usarli come copri-balle, guanti, asciuga-ascelle e copri-rotule, arriva ad infilarli ai piedi.

Quante di voi vorrebbero essere Pamela Anderson?
Al di là di invidiarla per il fatto di essersi scopata per anni Tommy Lee, il batterista dei Mötley Crüe, figo come tipo e dotato di un gran cazzo, oggettivamente è una bella figa e non parlo delle tette eh ma di tutto il resto (io amo le tette vere e non le plasticate).
Ebbene Pam soffre di una patologia che in psicologia si definisce "eisoptrofobia", ovvero la paura persistente, irrazionale e ingiustificata degli specchi, o di vedersi riflessi in uno specchio.
Fortuna che è una donna, altrimenti come farebbe a farsi la barba senza potersi vedere allo specchio?

Matthew McConaughey...uno con un nome del genere dovrebbe avere la fobia di sbagliare a scrivere il proprio cognome e, invece, ha paura delle porte girevoli e dei tunnel.
Quelli che ne sanno dicono che questa fobia ha a che fare con il timore del cambiamento e quello di non poter tornare indietro.
In effetti anche a me la porta girevole mette un po' d'ansia: ho sempre paura che mi rimanga incastrato qualche arto, un braccio o una gamba...il cazzo no che quello è piccolo...

Madonna invece, parlo dell'artista e non di quella che alcune persone dedite all'alcol ed alle droghe ogni tanto vedono apparire in qualche remota zona nella regione del Midi-Pirenei o della Bosnia ed Erzegovina, soffre di "ceraunofobia" che non è la paura di vedere uno  che poi sparisce ma dei tuoni e dei fulmini, molto comune tra i bambini e presente anche nei cani e nei gatti.

E qua arriviamo ai personaggi che non so chi cazzo siano ma dicono siano famosi, tipo Robert Pattinson, il quale ha il terrore dei cavalli da quando uno stallone lo ha steso anni fa.
Io non ho paura dei cavalli che, anzi, apprezzo con un filo d'olio ed uno spruzzo di limone ma se uno stallone mi stendesse non sarei tanto sereno, soprattutto se si trovasse con l'uccellone in tiro.
Non so se avete mai visto il cazzo di un cavallo ma credetemi che è inquietante.

Orlando Bloom, quello che scoccava frecce ne "Il Signore degli Anelli" e che combatteva al fianco di Jack Sparrow, Capitan Jack Sparrow, ha paura dei maiali.
Questa fobia sembra essere legata al timore del giudizio altrui.
Quest'adorabile animale lo trovo davvero affascinante:
viene sempre associato a qualcosa di disdicevole, di sporco, e invece, essere un porco, per un uomo, o una troia per una donna (termine popolare utilizzato per indicare la femmina del maiale) credo sia motivo di vanto e un vero complimento.
Meglio una donna ti consideri un porco che un santo...almeno per come la vedo io.

Miley Cyrus, invece, la conosco dato che ogni tanto la si vede in patetici tentativi di risultare sexy, porno, una bad girl e, invece, fa tenerezza.
Lei ha il terrore dei fuochi d'artificio.
Quindi vi sconsiglio di passare un Capodanno in sua compagnia dato che allo scoccare della mezzanotte si andrebbe a nascondere in un angolino ululando terrorizzata.
Immagine che potrebbe farlo venire duro a qualche malato di sesso strano in effetti...

Per una donna etero credo che la paura più invalidante sia l'ornitofobia, ovvero la paura degli uccelli.
Quello che sarebbe interessante capire è se questa fobia coinvolge anche dildi e vibratori vari di forma fallica.
Scarlett Johansson è affetta proprio da ornitofobia e, in effetti, a guardarla non da l'idea di una che scopi molto. Personalmente la trovo tutt'altro che sensuale. Si, magari è bella ma è il genere di donna che non me lo farebbe venire duro nemmeno se mi iniettasse del plutonio nel cazzo.
Un po' ornitofobico lo sono anche io in effetti ma essendo lesbica il problema non si pone.
Sarebbe peggio se fossi "patatafobico"

In comune con Justin Timberlake ho la paura dei ragni, aracnofobia.
Credo che a parte quelli strani, che al posto di criceti o pesciolini rossi hanno come animaletti in casa tarantole e vedove allegre, tutti abbiamo un po' paura dei ragni.
Immaginate una notte calda e afosa, siete a letto nudi, scoperti e sentite un qualcosa che vi cammina addosso, aprite gli occhi e vi trovate sul petto una Theraphosa blondi, o tarantola Golia, aracnide che arriva a pesare oltre un etto e mezzo e che può misurare anche 30 cm.
Beh ti cagheresti addosso anche se ti chiami Chuck Norris.

E finiamo con un che, in effetti, considero un vero VIP e uno degno di "invidia", in senso buono del termine.
Bello, ricco, talentuoso e, di dice in giro, ben dotato:
Johnny Depp.
La paura che gli incasina la vita si chiama coulrofobia, ovvero la paura persistente, anormale e ingiustificata dei pagliacci che, spesso, è legata alla pediofobia, ovvero la paura delle bambole.
Il pagliaccio così come le bambole sono inquietanti in effetti.
Magari una sera, tornate a casa, aprite la porta e nel buio della vostra casa, illuminato da un raggio di luce del lampione che filtra attraverso le tende, vi trovate seduto sul divano It.
O magari vedete venirvi incontro lungo il corridoio Billy, il pupazzo di Saw, sul suo triciclo rosso.

Le mie fobie sono principalmente due:
ofidiofobia, paura sei serpenti e dei rettili in generale, e acrofobia, paura delle altezze e dei luoghi elevati.
Se la prima non è tutto sommato così "invalidante" dato che dove vivo io non ci sono anaconde, pitoni e basilischi, la seconda, per uno come me che ama il trekking e la montagna, un pochino rompe il cazzo ma nemmeno tanto alla fine:
difficilmente troverò una donna che mi chiederà di scopare sulla punta del Burj Khalifa.


Ascoltare

"La maggior parte delle persone parla senza ascoltare. Ben pochi ascoltano senza parlare. È assai raro trovare qualcuno che sappia parlare e ascoltare."
Bruce Lee.

Pensavo al post di ieri, al fatto che molti uomini pagano una escort per farsi ascoltare, per raccontarle la loro vita di merda e pensavo che...alla fine è quello che si fa quando uno va dallo strizzacervelli.
Va là, parla, lo strizzacervelli lo ascolta, paga e torna a casa.
Il vantaggio che ad ascoltarci sia una escort e non un vecchio rimbecillito mi sembra ovvio:
un conto è passare un'ora con una bella donna seminuda e un altro è passarla con un personaggio inutile come lo strizzacervelli.

In effetti è triste però sapere che ci sono persone che devono pagare per farsi ascoltare.
Che posso capire se fosse un single asociale dimmerda come sono io...ma se a farlo è uno sposato lo capisco meno.
Anzi, mi domando:
hai una moglie con la quale non parli, che magari nemmeno scopi più e allora...cazzo ti sei sposato da fare?

Io vengo definito spesso un buon ascoltatore. Un po' perché quando sono con una donna ho sempre la bocca occupata ma anche perché non è che io sento parlare una donna ma la ascolto.
E non lo faccio per compassione ma perché mi piace, perché la compagnia femminile voglio sia a 360 gradi e non solo a 90.
Mi piace ascoltare quello che hanno da dire e anche quando sono cose un po' menose, mi piace rendermi utile non solo per farle bagnare e orgasmare ma anche per fare da ascoltatore, non quello che annuisce meccanicamente pensando a quando potrà schiaffarglielo nel culo ma quello che, se richiesto, offre il suo punto di vista.

In effetti potrei intraprendere la professione di ascoltatore.
Tipo che ci si da appuntamento, si esce a cena e poi vi sfogate, rovesciate su me tutta la merda che si è accumulata nella vostra vita.
Alla fine della fiera spendereste meno che ad andare da uno psicologo, potrei illuminarvi con le mie cag... ehm "perle di saggezza" e, magari, alla fine quando vi sentirete più leggere e un pochino brille causa alcol, si scopa pure e potrebbe anche piacervi.

Abitassi in una città andrei come volontario al telefono amico...anche se poi temo farei come Hugh Grant in About a boy, ovvero ci proverei con la tipa che chiama per cercare un po' di conforto.

E comunque, pensateci:
il Dott. Prof. Cunny riceve solo su appuntamento.  


01 luglio 2014

Escort

Ho sempre pensato che frequentare escort fosse la soluzione ideale:
la scegli in base ai tuoi gusti, la puoi cambiare ogni volta che lo desideri, fai sesso sicuro, nel senso che sei sicuro di farlo, e ci sono ottime probabilità che ci sappia anche fare.
Per non parlare poi del "post", il fatto di non dover stare lì a farle le coccole, a dormire con lei e doverla baciare al mattino dopo, quando avrà un alito che narcotizza, ed i messaggini e "quando ci rivediamo" e "ti manco" e cazzate del genere.

Quindi, per un uomo che non desidera accasarsi e mettere su famiglia, l'escort è la soluzione ideale.
Ed è ideale anche perché con la "professionista" è possibile fare tutto quello che si desidera senza rischiare di sentirsi definire "malato", "porco" o "ricchione".

Sexandrome pubblica un articolo interessante sulle richieste più strane che queste donne dall'indubbia utilità sociale ricevono.

5. Voyeur (7.5%)
Ovvero chiedono alla donna di entrare in casa, fingere di essere sola, di spogliarsi, stendersi sul letto e masturbarsi, mentre lui guarda la scena da un buco della serratura.

4. Parlare (13%)
Esatto, parlare.
Scegli una bella figa, sensuale, eccitante, e le sganci un paio di biglietti da 100 euro per lamentarti sulla compagna che ti trascura, dei problemi sul lavoro e così via.

3. Giochi di ruolo (19.5%)
Tipo che lui fa lo scolaretto indisciplinato e la escort la maestra cattiva con tailleur, autoreggente che si intravede e tacco 12

2. Strap on (27%)
Ovvero quella specie di imbragatura che le donne indossano per le inversioni di ruoli; il cliente si mette a quattro zampe e la escort lo incula.

1. Infantilismo (30.5%)
Immaginate dei grassocci manager di 50 anni con indosso solo un pannolone e magari una cuffietta ed un ciucio in bocca che, magari, si fa la pipì addosso e poi si lascia sculacciare, fare un clistere, misurare la temperatura rettale o si fa mettere le suppostine.
Quelli che ne sanno li chiamano Ageplay...

Che dire...io che potrei andare con una escort solo per farci sesso...mi sento un pirla.
Penso sia un problema, il mio, di scarsa fantasia.
Voglio dire, io sono scontato e prevedibile:
se esco con una donna che mi piace cerco di farci sesso e, a maggior ragione, se dovessi pagarla.

Probabilmente mi perdo molto della vita...il piacere di farmi una sega mentre vedo una tizia nuda nella stanza accanto che me la darebbe pure ma sono io che non voglio...il fatto di vestirmi da scolaretto per poi farmi bacchettare le chiappe dalla "maestrina", per no parlare di farmi sfondare il culo con uno strap-on grosso come il braccio di Hulk o farmi mettere un pannolino e magari ingoiare un cucchiaione di olio di ricino mentre mi ritrovo un termometro sul per il culo...

Si caro il mio Cunnilinguist: tu, della vita, non hai proprio capito un cazzo.



10 giugno 2014

Fa caldo...

Cunny "loves" un sacco di cose, principalmente la pizza e la figa, e "hates" poche cose, tra le quali spicca il caldo.
Soprattutto la botta di caldo di questa settimana fatico davvero a sopportarla.
Il solo momento in cui potrei essere dentro al monte Fato e non accorgermene è quando scopo. In quel momento il caldo non lo sento proprio.

Di fatto il caldo è un qualcosa di mentale, uno stimolo che proviene dal nostro cervello e che è possibile controllare.
Io non sono capace ovviamente ma sono certo che da qualche parte esiste un fachiro o un guru che ci riesce.
Del resto, pensateci un attimo: il caldo è nella nostra testa e non esiste veramente, a meno di non calarsi un un altoforno.

Fate questo semplicissimo esperimento:
un giorno particolarmente afoso andate in garage, prendete un martello, meglio una mazzetta da muratore, appoggiate il piede scalzo su un'incudine e colpite con forza l'alluce.
Come per magia non sentirete più caldo, perché il vostro fisico avrà ricevuto uno stimolo più forte.
Ovviamente potete fare l'esperimento anche facendovi succhiare il cazzo da una particolarmente abile nell'arte del Pompino che dovrebbe funzionare lo stesso.
Ergo: il caldo di questi giorni è solo nella vostra testa.

Io non sono un fachiro ne un guru, non ho intenzione di farmi esplodere l'alluce con una martellata e non ho, al momento, donne particolarmente abili nella Nobile arte del Pompino a portata di cazzo e, quindi, bestemmio e non ho voglia di scrivere sul blog.

Tornerò, forse, quando sentirò meno caldo.


06 giugno 2014

Perché le donne tradiscono? 5# - Parlare delle ex

Ed ecco il quindo ed ultimo motivo per cui le donne possono decidere di tradire.
Alle donne non piace sentir parlare delle ex.
Noi uomini siamo dei cazzoni, amiamo fare gli sboroni e allora ci vantiamo di quante donne abbiamo avuto e questo fa si che la vostra lei, moglie o morosa o compagna o come cazzo la volete chiamare, si infastidisca al punto da mettervi le corna.
Per non parlare poi dei paragoni: alla moglie si annullano istantaneamente tutte le pulsioni sessuali.

L'amante, invece, non perde tempo a fare il divo o fare paragoni, perché l'amante sa che comportarsi in questo modo rischia di mandare in vacca tutto.
Ecco perché io tendo a non parlare molto della mia vita sentimental-sessuale.
Del resto, essendo quasi vicina allo zero, non faccio certo fatica a non parlare di qualcosa che non faccio.

E così abbiamo finito.
Ringrazio il sito Today.it e...cazzo sta cosa mi fa pensare...

Io sono stato definito anche amante, oltre che troia, puttanella, antisesso ecc...
Ebbene non do della troia alla AA che sto scopando, non la sculaccio nemmeno, le faccio le coccole nel post-orgasmo/i e quindi...che razza di amante sono?

Amiche, se cercate un amante non contattatemi perché non sono un vero amante.
Cosa sono? Bah, non lo so in effetti...un pirla?


Perché le donne tradiscono? #4 - Andare in bagno subito dopo il sesso

Anche in questo caso non è un problema se lo fa l'amante ma se a farlo è il marito, si incazzano.
E questo mi sfugge. Voglio dire se un comportamento è fastidioso non dovrebbe esserlo sempre?
Se, ad esempio, mi venissero piantati dei chiodi del 12 nelle rotule, sarebbe fastidioso sia se a farlo fosse la Morosa che la AA di turno.
Ma, come disse qualcuno, le donne non vanno comprese, vanno scopate e allora...

Come mai, vi domanderete, le donne non sopportano questa cosa?
Perché dopo il sesso vogliono le coccole; non è ammissibile alzarsi dal letto per andare in bagno.
Questo fa capire che la donna dall'amante vuole essere meramente scopata mentre il marito deve non solo scoparla ma anche coccolarla nel post-orgasmo.

Quindi, amici cari, se volete farvi una scopata senza poi avere una che la mena con le coccole, fatevi l'amante.
Massì, che sia il marito a coccolarla...cazzo!

Toh...è venerdì...PESCE!!!


05 giugno 2014

Perché le donne tradiscono? 3# - Rispondere al cellulare.

A volte mi capita, la mattina poco dopo l'alba, di incontrare uomini che sono già al cellulare.
E mi domando: ma chi cazzo devi chiamare alle 05:50?
Classico interrogativo inevaso.

Ebbene si miei cari amici, ad un 25% delle donne intervistate basta che rispondiate al cell mentre siete a letto, tipo che avete iniziato i preliminari, per decidere di tradirvi.
Un Amante non lo farebbe mai.
Quando si fa sesso il cell va completamente dimenticato a meno che non sia il partner ufficiale che chiede con un messaggino:
"ciao crostatina mia, cosa stai facendo?"
In questo caso consiglio di rispondere "mi sto facendo scopare il culo dal mio Amante" perché, parlo per esperienza, dire la verità, spesso, è il modo migliore per non creare sospetti.
Ovviamente se siete una donna dal passato tutt'altro che immacolato ed il vostro lui conosce la vostra storia, magari è meglio buttare lì un "sto facendo una partita a scarabeo con le Monache cistercensi del Monastero SS.Trinità di Cortona" che tanto qualsiasi cosa rispondiate lui saprà che vi starete sollazzando con uccelli di varie forme e misure.

A me risulta tutto più facile dato che non sono il tipo che suscita sospetti.
Il mo aspetto tutt'altro che appetibile non genera porno-voglie nemmeno ad una donna che non vede un cazzo dalla notte dei tempi.
Quindi posso rispondere quello che voglio che mai la mia Morosa potrebbe sospettare che sono a far sesso con una AA.
"Già mi tocca dovermi far scopare ogni mese da lui...figuriamoci se ci sono altre povere deficienti che gliela danno..."

Essere un tortellone sfigato ha i suoi vantaggi.


04 giugno 2014

Perché le donne tradiscono? #2 - Calzini durante il sesso

Calzini durante il sesso.
A volte capita di vedere film o video porno dove lui è nudo ma indossa i calzini.
In effetti un pornostar ha, di norma, un mega-cazzo e potrebbe indossare anche i moonboot di pelo di capra che, immagino, una nemmeno se ne accorge, attratta com'è dal suo cazzo.
Funziona come le donne e la cellulite:
quando siete nude e state facendo un pompino ad un maschio, credetemi che nemmeno se aveste le cosce foderate di trippa ce ne accorgeremmo.
Io, ad esempio, l'ultima volta che mi hanno fatto un pompino stavo guardando la sua immagine riflessa nello specchio. Molto eccitante.
Avrei scattato un sexselfie, che il mio sogno è potre postare sul mio profilo Twitter dei sexselfies, ma non sarei riuscito ad eliminare la lente di ingrandimento che stava usando per cercare il mio cazzo e non avrei fatto una bella figura.
Ma ho già scaricato Photoshop, per la prossima volta...se ci sarà una prossima volta.

Quindi le donne, un 28%, tradirebbe il proprio partner ufficiale se la scopasse con i calzini ai piedi.
In effetti gli amanti curano in modo particolare anche i dettagli.
Io, ad esempio, a meno che non sia la mia AA a volermi spogliare, mi spoglio in due gesti:
primo gesto, parte sopra, di solito camicia o t-shirt idiota;
secondo gesto, sfilo pantaloni, boxer e calzini in un unico movimento.
Questa tecnica me l'ha insegnata Pai Mei, assieme alla tecnica dell'esplosione del cuore con cinque colpi delle dita, ovviamente.
E lo stesso faccio con la Morosa, ça va sans dire.
Il fatto che sia la mia Morosa non significa che per lei ho meno attenzioni rispetto ad una AA e idem al contrario; il fatto che sia una AA non significa che per lei ho meno attenzioni rispetto alla mia Morosa.

Quindi, amici uomini, quando fate sesso toglietevi i calzini, a meno di non avere un cazzo così grande da annebbiare la mente di una fanciulla.
Ovviamente non è vero il contrario: trovo molto sexy la donna coi calzini.